LA MAGIA DEI COLORI DI MILENA PETRARCA
NEI COLORI DELLA VITA TRA STORIA E MITO, SOGNO E SENTIMENTO CON MILENA PETRARCA
Dove il pensiero diventa emozione, dove l’ordinario diventa straordinario elevando ogni piccolo aspetto ed elemento del quotidiano, o gesto ad una nuova percezione, si riscopre la poesia figurativa magica con richiami al simbolismo dei dipinti di MILENA PETRARCA, artista di fama internazionale che con disinvoltura si muove tra tematiche legate all’universo femminile e ai diversi aspetti della realtà tra paesaggi e scenari naturali, sospesi tra mito e sogno, verità e speranza. Figlia d’arte, essendo la madre Maria Panetty Petrarca drammaturga, autrice di opere teatrali, canzoni napoletane, Milena Petrarca, nata a Pozzuoli, ma attiva tra Latina, Napoli, Roma e New York è anche scultrice, disegnatrice di abiti, fotografa e poetessa, con all’attivo numerose e importanti mostre in Italia e all’estero e prestigiosi riconoscimenti. Tra le più note promotrici della cultura del Mezzogiorno in tutto il mondo, è organizzatrice di eventi a carattere storico-culturale come il Premio internazionale Magna Grecia Latina-New York istituito nel 1995 con l’approvazione di Rocco Caporale e di Mario Fratti direttore della Magna Grecia a New York e quello dedicato al Cinquecentenario di Cristoforo Colombo che le è valso il riconoscimento “Artistic Achivement Award Gallery”. La sua ricerca improntata a cogliere attraverso il reale percorsi interiori, si sofferma sulle emozioni dell’uomo tra gioie e malinconie, turbamenti e attese a scoprire dove ritrovare rispondenze tra il finito che lo riguarda e l’infinito che appartiene alla natura di cui fa parte. Energia visiva ed emotiva si coniugano entro le rappresentazioni di Milena Petrarca dove protagoniste accanto alle figure femminili raffinate ed seducenti calate in un contesto quasi onirico, sono le nature morte e i paesaggi e il lungo mare dai colori luminosi e intensi, tra cui spiccano le vedute di Napoli, e le coste laziali del Circeo, Anzio e Nettuno.
Attraverso rappresentazioni di figure femminili in armonia con la natura e gli animali, da voce al mito e alla storia, alla poesia del paesaggio con cui costruisce un mosaico di emozioni che rimandano alla passione e all’amore, alla gelosia e all’abbandono.
Immagini suggestive in cui si evince il senso del viaggio: viaggio interiore quale via per guardare al sogno e alla memoria, al presente e ad un ipotetico futuro, soffermandosi su desideri lontani, forse sopiti da tempo per ritrovare entusiasmo e quella felicità che alberga nel saper ascoltare quanto di prezioso trasmette la natura con i suoi infiniti volti fatti di luci e colori. Così se nella “Fanciulla in blu” e nel “Sogno di Marilyn” si percepisce un’atmosfera di sospensione dal contesto reale per entrare nel profondo dei propri pensieri, l’essenza della femminilità è esaltata nel dipinto “Nausica in blu” attraverso un’immagine di donna avvolta da veli azzurri come incastonata in un sogno che sembra non avere fine e ancora nella “Maga Circe” dove lo sguardo seducente e ingannatore della maga incanta e cattura chi la guarda.. L’amore, che muove le emozioni è rappresentato nella sua essenza con tonalità forti e più fredde a tracciare il percorso di questa passione che prima si accende e arde, poi poco a poco si spegne. Colori che passano da tonalità calde a tinte più fredde accompagnati dalla forza espressiva di un segno che definisce le immagini, e le cattura nel loro attimo di verità espressiva. La luce, essenziale nelle sue opere crea relazioni tra le figure giocando sulle rifrazioni e sull’effetto dei colori complementari. Una luce che avvolge e si espande esaltando il senso del movimento presente non solo nei gesti delle figure femminili e nei loro capelli morbidi e voluminosi, ma anche nei diversi elementi della natura dai fiori agli arcobaleni, dall’acqua alle nuvole.
Colori e tinte avvolgenti si evincono ancor più in dipinti dedicati alla “Primavera” alla “Grande farfalla rossa” e alla serie “Occhi in cerca di vita” dove sempre protagonista è la donna portatrice di solarità, nuova vita e quell’entusiasmo che accende speranza e gioia. Le immagini di Milena Petrarca, sottese da una melodia visiva dove dominante è la figura femminile quale creatura dalle mille sfaccettature tra mito, mondo dello spettacolo e natura, tracciano un percorso attraverso cui riaprirsi ai sogni e ai desideri a partire da quanto apparitene alla sua terra e alla storia dell’uomo.
Il prossimo 27 aprile 2017 Milena Petrarca sarà a Nettuno (RM) presso la Cantina Bacco (in Via Escheto 1, ex Via Cisterna km 1,00) all'appuntamento con PER BACCO CHE LIBRO! dove in occasione della presentazione del libro "Tira fuori l'anima" di Assunta Gneo che si terrà alle ore 16.30, esporrà alcuni suoi dipinti con protgonista è la donna nella sua belleza ed eleganza. Tra le opere esposte vi saranno anche due sculture che rappresentatno le ballerine i cui corpi esprimono grazia ed eleganza nei passi e nel protamento. Ad introdurre l'evento sarà Elisabetta.Civitan, con interventi di Anna Silvia Angelini, Assunta Gneo e Ugo De Angelis. Accanto alla narrativa e alla pittura e scultura non poteva mancare la performance con Gina Ragazzo, Liberi Teatranti
Silvana Lazzarino
Silvana Lazzarino
Impiegata, giornalista/pubblicista e poetessa
Roma e-mail: sissilazza@virgilio.it












