SUSCCESSO PER MILENA PETRARCA

Scritto da Silvana Lazzarino il 02 Maggio 2017 •  ( Clicca sull'immagine per vederla in dimensioni reali)

SUCCESSO A NETTUNO PER MILENA PETRARCA PROTAGONISTA INSIEME AD ASSUNTA GNEO DELL’EVENTO PRESSO LA CANTINA DI BACCO

L’evento PER BACCO CHE LIBRO!, svoltosi lo scorso 27 aprile 2017 presso la Cantina Bacco che ha concluso un ciclo di appuntamenti organizzati nel locale dove è stato dato spazio a protagonisti della cultura con risvolti anche legati al sociale, ha visto due protagoniste al femminile legate a tematiche rivolte alla donna. Stiamo parlando della pittrice di fama internazionale   MILENA PETRARCA  e della scrittrice  ASSUNTA GNEO che hanno restituito attraverso diversi canali espressivi un’immagine di donna forte e fragile, dolce e combattiva.
La serata introdotta dall’Arch Ugo De Angelis, stimato scrittore e esperto di storia del territorio laziale con particolare attenzione a Nettuno, Anzio,  Latina e Sezze, insieme a Anna Silvia Angelini ed Elisabetta Civitan, ha dato risalto sia alla potenza visiva della pittura di Milena Petrarca sia alla forza della parola scritta di Assunta Gneo. Entrambe le due protagoniste hanno restituito immagini forti ed eloquenti di una donna capace di sognare, ma anche di restare coi piedi per terra, una donna prigioniera entro ricordi dolorosi e libera di rinascere. Così se il romanzo di Assunta Gneo “Tira fuori l’anima” lungo il suo sviluppo mostra la protagonista Luce nel tentativo di liberarsi dal ricordo di un dramma che le ha segnato la vita, sullo stesso terreno Milena Petrarca da vita nell’opera “Fanciulla violata”, alla malinconica dolcezza di una giovane fanciulla cui è stato strappato l’amore.  Oltre a questo intenso e comunicativo dipinto con cui Milena Petrarca fa riferimento alla condizione in cui vivono ancora oggi tante donne in quei paesi dove sono sottomesse al potere maschile, prive della propria libertà, sono state esposte altre sue opere con protagonista la figura femminile tra eleganza e bellezza, forza e determinazione. Accanto a “Metamorfosi” dove è rappresentata una donna con una farfalla rossa, “La donna con ippocampo”, “Aspettando la Primavera”  e “Il Sogno di Marilyn” (la versione più piccola), quanti presenti all’evento hanno potuto ammirare “La donna con leopardo” dove emerge l’immagine di una donna fiera e libera e l’opera “Le due Muse” con cui Milena Petrarca si è classificata al primo posto al Premio Internazionale “Otto Milioni” per la sezione Arti Grafiche organizzato dalla DILA (Associazione Culturale Da Ischia L’Arte). Il dipinto “Le due Muse” denso di luce e mistero mostra due volti femminili visti di tre quarti che rappresentammo il bene e il male, il giorno e la notte a suggerire la dualità che appartiene all’uomo nel suo essere solare e cupo, accogliente e ritroso.
Milena Petrarca, figlia d’arte, nata a Pozzuoli, ma attiva tra Latina e New York dove ha esposto in diverse rassegne e organizzato a New York il Cinquecentenario di Cristoforo Colombo con personali e collettive che le è valso il prestigioso riconoscimento “Artistic Achivement Award Gallery”, è anche un’ottima scultrice. A riguardo per questa sua personale a Nettuno ha presentato due raffinate sculture di ballerine: “Passo di danza” e “Tira fuori l’anima” i cui corpi esprimono grazia ed eleganza nei passi e nel portamento e quell’energia e duro impegno necessari nella competizione.
L’arte di Milena Petrarca da vita a partire dall’universo femminile con rimandi alla storia e al mito, ad un mosaico di emozioni che parlano di verità e bellezza guardando ai luoghi fisici e metafisici della natura con cui l’uomo può armonizzarsi. Ed è attraverso i dipinti di Milena Petrarca che si viene proiettati verso un viaggio interiore dove ricercare risposte a questa esistenza lasciando la mente libera di evadere in queste armonie di luci e sfumato che definiscono il colore.
Molti i premi ricevuti e le mostre realizzate tra l’Italia e New York da parte di questa straordinaria artista. In particolare citiamo: la personale di pittura del 2009 alla Jadite Galleries a 413 Wall Street, la collettiva del 1992 (a New York) per il Cinquecentenario di Cristoforo Colombo presso la Galleria Paint and Brush a Manhattan e la personale di pittura del 1991 al museo Meucci Garibaldi di New York.

Silvana Lazzarino