PAOLO NARDUCCI
UN GIOVANE EROE DELLA REPUBBLICA ROMANA
Studente, combattente, PAOLO NARDUCCI, può essere definito un eroe della Repubblica Romana durante la battaglia del 30 aprile del 1849 che si concluse con la vittoria dei difensori della Repubblica contro le truppe francesi, molto più organizzate e disciplinate rispetto ai nostri .A Narducci, al suo coraggio si deve gran parte del successo di quella battaglia dove mostrò grande tenacia e intuito. L’appena diciannovenne tenente di artiglieria dopo aver fatto rinforzare le mura in alcuni punti deboli, si impegnò con determinazione nella difesa di Porta Pertusa riportando alla fine una ferita causata da una palla di stutzen che gli fu fatale.
Considerato il primo martire per Roma repubblicana Paolo Narducci primo ufficiale caduto nella difesa di Roma del 1849 viene ricordato con un appuntamento, PAOLO NARDUCCI UN EROE DELLA REPUBBLICA ROMANA promosso da Roma Capitale, Assessorato alla Crescita culturale che si svolgerà il 6 maggio 2017 presso il Museo della Repubblica Romana e della memoria garibaldina di Roma. Saranno ricordate le sue imprese e il suo coraggio, unitamente alla figura di sua madre Teresa Maciucchi, al centro di un singolare episodio accaduto nel corso di una cerimonia di suffragio svoltasi nella chiesa di Sant’Ingrazio il 12 novembre del 1849 per i caduti papalini durante l’assedio. Si racconta che la voce di Teresa durante quella cerimonia avesse invocato la pace anche per i caduti repubblicani, mentre mani ignote gettavano dei fiori e molti dei presenti pronunciavano la parola “pace. Episodio che, ebbe tra le conseguenze, più di ottanta arresti tra i “compromessi” nella notte tra il 14 e 15 novembre. Teresa, insieme con le sorelle Augusta, Francesca ed Elisa Castellani, fu rinchiusa in una stanza di palazzo Madama come una delinquente comune. Le quattro donne poterono uscire solo il giorno 17, rimanendo agli arresti domiciliari per quattro mesi.
Alcuni pregevoli ricordi di questi due personaggi sono pervenuti di recente al Museo grazie alla donazione dell’Associazione Garibaldini per l’Italia che li avevano ricevuti in custodia dagli eredi in prossimità della data di morte del giovane artigliere.
Oltre a ricordare l’attacco del 30 aprile 1849 sarà dato spazio ai preziosi interventi di Mara Minasi con “L’ufficiale di artiglieria Paolo Narducci e la recente donazione dei suoi cimeli” e di Cinzia Dal Maso con un viaggio nel “Profilo storico del giovane studente, artista, combattente”, per poi affidare al poeta romanesco Arnaldo Marini l’ “Ode a Paolo Narducci”. A rievocare le atmosfere musicali di quegli anni rivoluzionari saranno la voce di Graziella Antonucci accompagnata alla chitarra da Marco Quintiliani
Silvana Lazzarino
PAOLO NARDUCCI
UN EROE DELLA REPUBBLICA ROMANA
Museo della Repubblica Romana e della memoria garibaldina
Largo di Porta San Pancrazio – Roma
sabato 6 maggio 2017 ore 16.00
Ingresso libero sino a esaurimento posti












