L’INSOSTENIBILE LEGGEREZZA DELLO SFIORIRE

Scritto da Occhio dell'Arte il 14 Luglio 2017 •  ( Clicca sull'immagine per vederla in dimensioni reali)

Una mostra fotografica celebra la “leggera” bellezza delle donne adulte.

Donne e fiori hanno un destino comune: profumare il mondo e sfiorire con classe.  È ciò che dimostreranno le foto della mostra che oggi viene inaugurata. 

“L’Insostenibile leggerezza dello sfiorire” vuole, attraverso le immagini di Annarita Contu, Piero Fadda e Luca Corsetti, con un percorso di accostamento tra fiori “agée” e donne over 50, sfatare uno dei miti più radicati e pericolosi della nostra società: quello che bellezza e gioventù siano inscindibilmente legati. 

Quando non si è più giovanissime, la bellezza non è più un peso ma diventa leggerezza.  Superati i 50 anni si può esprimere una bellezza diversa frutto di serenità acquisita, esperienza di vita, equilibrio interiore. Con questo lavoro fotografico, che mette in parallelo dei bellissimi fiori che hanno superato il momento della fioritura, e donne che sono nella stessa fase, vogliamo lanciare un messaggio importante, che speriamo, venga apprezzato e compreso. Le donne sono fiori d’acciaio se riconoscono se stesse, come le splendide strutture realizzate dalla LF Italy. 

Protagoniste  indiscusse  di  questa  mostra  sono,  quindi,  le  Donne,  a  prescindere  dalla  razza, provenienza  sociale  e orientamento sessuale o religioso, che porteranno una testimonianza forte, in contrapposizione con i canoni dell’estetica moderna, che vede nelle rughe il male, e non i solchi di una vita vissuta pienamente e consapevolmente. 

Il mito della Eterna Giovinezza è presente nella nostra cultura fin dagli albori. 

Si favoleggiava di una Fonte Magica, in grado di far tornare giovani e forti coloro che vi si immergevano.  

La società del ventunesimo secolo si è impadronita di questo concetto e l'ha  reso imperativo per tutti coloro che non  vogliano farsi escludere da una immersiva “società dell'immagine”, provocando un fenomeno di estremo rifiuto dell'idea dell'invecchiamento, del decadimento fisico, in una parola: dello sfiorire. 

Mostra coraggiosa questa, che tenta d’infrangere un tabù, che spinge a riflettere e a rivedere i nostri canoni di bellezza, ma in generale il modo di percepire la realtà e di focalizzare l’attenzione. 

E che ci ricorda come il profumo più intenso sia della rosa che appassisce. 

Per Info 

Associazione I Fotografi Ambulanti, www.fotografiambulanti.it

Annarita Contu, annarita@fotografiambulanti.it, cell. 338.1326144 

Piero Fadda, piero@fotografiambulanti.it, cell. 3483801852 

Eugenio Bernardi, eugenio.bernardi@tin.it, cell. 335.6276549 

 

Chi siamo  

“I Fotografi Ambulanti”. L’Associazione ha come scopo la condivisione della cultura attraverso l’arte e la  fotografia in particolare, promuovendo corsi, workshop di Fotografia e ha al suo attivo numerose mostre e collaborazioni. 

La stampa delle foto, su carta Hahnemühle Photo Matt Fibre, è realizzata dall’Associazione. (http://www.fotografiambulanti.it) 

Annarita Contu e Piero Fadda, fondatori dell’associazione, hanno come progetto la condivisione dell’arte in tutte le sue forme, ma con la fotografia in primis. In curriculum vantano collaborazioni a manifestazioni e a mostre, anche a livello internazionale (http://www.fotografiambulanti.it/chi‐siamo/) 

Luca Corsetti, classe 1975 si avvicina alla fotografia e alla camera oscura alla fine degli anni ’80, dapprima nella fotografia di cerimonia, arrivando a co‐fondare il consorzio di studi matrimonialisti “Yes I Do”, autore per le maggiori agenzie di microstock, membro della giuria tecnica per il concorso Miss Italia nel Lazio. Lavora nel campo della moda, dello still life commerciale, della fotografia di interni e di food (www.lucacorsetti.com) 

Lorenzo Ammannati, della LF Italy, ha progettato e realizzato un allestimento esclusivo per la mostra creando dei supporti in acciaio autoportanti che incorniceranno le foto rendendole a tutti gli effetti dei “fiori d’acciaio”. 

La  LF  Italy  realizza  ogni  genere  di  arredamento  assecondando  le  richieste  di  una  clientela  esigente.  Gli  elementi architettonici  e  i  materiali  utilizzati,  grazie  alla  loro  peculiarità,  si  prestano  all'arredamento  di  ville,  musei,  alberghi, strutture industriali, negozi e stand (http://www.lfitaly.com) 

 

La mostra

Nata da un'idea dell’Associazione “I Fotografi Ambulanti” e realizzata ad otto mani da tre fotografi (Annarita Contu, Piero Fadda e Luca Corsetti) e un designer dell’acciaio (Lorenzo Ammannati della LF Italy), la mostra si propone di mostrare la bellezza delle donne over 50, belle “sempre” quando sono consapevoli e fiere del loro essere donne, accettando il passare del tempo con leggerezza. 

Nella nostra società non esistono infatti parole per descrivere la maturità di una donna che non siano termini dalla forte connotazione negativa: invecchiare, appassire, stagionare. 

Le parole più gentili restano “saggia” o “matura”. 

Cercheremo di ribaltare semanticamente la parola “sfiorire”, usata provocatoriamente nel titolo, svuotandola di tutte le accezioni negative attraverso un percorso di «leggerezza». 

 

Una mostra sulla bellezza oggettiva

La mostra è costituita da coppie di foto: a sinistra fiori e a destra ritratti di donna, a ricreare il senso naturale della lettura dell'immagine. 

Dopo un lungo lavoro di ricerca abbiamo fotografato la bellezza dei fiori sfioriti: i colori caldi, le pieghe come velluto, la texture dei petali, le forme che evocano corpi e fascino in trasformazione. 

Le foto dei fiori sono a colori, dalle tinte brillanti e vibranti di vita. 

I ritratti femminili sono, invece, in un luminoso bianco e nero, per esaltare la radiosità dei volti al naturale. 

L'occhio di chi guarda, nel vedere la bellezza dell’immagine a sinistra, riuscirà a superare il velo del preconcetto stabilendo una profonda connessione con il fascino di una donna non più giovane. 

L’assenza del colore stimolerà l’immaginazione a creare il racconto dietro la foto. 

I  fiori  saranno  incarnati  da  donne  naturali,  fiere  della  loro  età  e  della  loro  bellezza,  siano  esse  madri,  casalinghe  o personaggi pubblici. 

La mostra è volutamente “trasversale” ed attraversa l’universo femminile a prescindere dalla nazionalità, religione, stato sociale od orientamento sessuale. 

Sono state realizzate 20 foto di fiori a colori ed altrettante foto di donne in bianco e nero, per un totale di 40 pannelli 60x90. 

 

Collaborazioni e Partner Tecnic

Si ringraziano:  

La stilista Antonella Rossi, che oltre ad essere testimonial e a prestare il suo volto per il progetto, ha spesso fornito le sue creazioni per la realizzazione degli scatti. 

Il brand Antonella Rossi nasce alle porte di Firenze nel 1950 da una famiglia di sarti e ricamatori. Le collezioni sono couture e Made in Italy, uniscono la ricerca e l’innovazione del mondo contemporaneo alla tradizione sartoriale. Antonella Rossi presenta le proprie collezioni in calendario AltaRoma ed a Fashion Week internazionali. (http://www.antonellarossi.it) 

Hairstyle e make‐up sono stati curati da Sara Campili, giovane ma con una grande passione: il make‐up. Il suo obiettivo è quello di valorizzare ogni viso con semplicità e precisione (https://www.facebook.com/saracampilimakeupartist/) 

Il montaggio delle foto è a cura della Plastifoto. Azienda leader nella realizzazione di montaggi e plastificazione su pannello rendendo le immagini stabili e adattabili a qualunque utilizzo (pubblicità, mostre e fiere). Conosciuta e stimata in Italia e all’estero  dalle  grandi  aziende  fino  ai  privati,  sempre  pronti  ad  adattarsi  a  tutte  richieste  dalle  specifiche  tecniche  ai consigli d’arte. (http://www.plastifoto.it/) 

La  grafica  per  la  comunicazione  è  curata  da  Francesca  Ciabattini  che,  con  armonia  di  forme  e  colori,  ha  curato  la comunicazione on‐line e off‐line della mostra. Laureata allo IED di Roma in Graphic Design; oggi lavora con società di franchising, consulenza e come freelancer per numerose attività.  (https://www.behance.net/F_Ciabattini) 

Per l’organizzazione e la comunicazione il progetto si avvale della collaborazione di Eugenio Bernardi. Con un’esperienza lavorativa pluridecennale, vissuta con una certa intensità e con molte decine di progetti portati a compimento, soprattutto nel campo del sociale e dell’arte (http://eugeniobernardi.it/)