"GEOMETRIE E UNIVERSO" di EUGENIA SERAFINI

Scritto da Silvana Lazzarino il 13 Febbraio 2019 •  ( Clicca sull'immagine per vederla in dimensioni reali)

A VILLA PIRANDELLO ROMA L'ABBRACCIO DEL COSMO NEI DIPINTI DELL'ARTISTA INSTALLAZIONISTA E PERFORMER DI FAMA INTERNAZIONALE

Atmosfere da sogno dove tutto prende vita e si rinnova, definite da segni decisi e avvolgenti a creare geometriche astrazioni di forme e colori intensi e brillanti, sono quelle ricreate dall’artista EUGENIA SERAFINI con le sue avvolgenti opere esposte a Roma il 23 e 24 febbraio 2019 alla Sala Convegni di Villa Pirandello ( Bosio 15/b) in concomitanza con gli eventi culturali. 

La mostra “GEOMETRIE DELL’UNVIERSO” gentilmente ospitata dall'Editore Jean Luc Bertoni, sarà presentata il 23 febbraio alle 16.00 e si inserisce entro il filone di percorsi con cui l’artista, installazionista e performer di fama internazionale restituisce la magia di quell’infinito legame tra l’uomo e la Natura, come per l’universo degli alberi con la mostra “Arborea italiana” dove l’albero, sorta di microcosmo, rappresenta il respiro della vita. Con le “Geometrie dell’Universo” si è guidati verso un percorso introspettivo tra pianeti e costellazioni oltre la Terra e oltre l’atmosfera. Qui si respira l’energia e la libertà di appartenere all’universo come parte di un tutto inscindibile: universo che vibra dei tre regni: animale, vegetale e minerale, proiettati idealmente entro questi ritmi di linee che formano giochi concentrici di figure in movimento. Scrive il critico e storico dell’arte di fama internazionale Carlo Franza: “Quadrati, rombi, triangoli, rettangoli, coni, figure geometriche che ruotano nello spazio e diventano essere per volontà dell’artista Eugenia Serafini il punto di forza di un universo che vive di forme, e anzi movimenta ogni cosa dei suoi cosiddetti tre regni, animale, minerale e vegetale all’interno di queste geometrie che sono alla base del mondo e dell’universo intero”. 

E’ come se quadrati, rettangoli, rombi disposti in successione o sparsi nell’etere di uno spazio fisico aprissero ad una visione metafisica dove l’orizzonte si espande a catturare la bellezza e la poesia di quanto appartiene alla vita di ogni giorno. Attraverso queste rappresentazioni di figure in sequenza la vita acquista nuova forma e spessore recuperando lo stato originale dei colori, degli spazi dove respirare armonia e quella poesia che unisce l’uomo al creato, lasciando dietro il grigiore e il falsi miti causati dal progresso sempre più pronto a rompere gli equilibri ciclici della natura deteriorando la sua armonia. 

 L’esposizione suggerisce come l’arte possa diventare veicolo di nuove idee che riguardano l’uomo e il suo esistere, un’arte capace di rigenerare mondi e uomini sotto una luce diversa senza filtri e artifici. Eugenia Serafini, con creatività e sensibilità poetica partendo dalla natura ancorata a terra e oltre il cielo con i suoi finiti e infiniti orizzonti, racconta dell’uomo e dei suoi percorsi fatti di sogni e speranze, desideri e attese, guardando in questa occasione ai pianeti e al cosmo. 

Le figure geometriche qui presenti sembrano ruotare nello spazio diventando un punto di energie da cui prende vita l’universo e anche tutto ciò che vi appartiene compreso l’uomo. L’universo, e dunque ogni aspetto della natura è costruito secondo figure geometriche. Nella mostra di Eugenia Serafini lo sguardo e la mente sono catturati da immagini di figure regolari in successione, che rimandano alle onde, ai pianeti, o agli aquiloni con le loro diverse sfaccettature dove si alternano colori vivaci e brillanti a ricordare la vitalità di ogni singolo elemento che compone l’universo in cui si concentra l’energia e la continua trasformazione delle diverse forme di vita sotto forma di movimento e armonia.

L’universo qui presentato da Eugenia Serafini si mostra libero da sovrastrutture, incontaminato dove accarezzare il pensiero di appartenenza alle armonie di vite infinite che si rigenerano con lo scorrere del tempo nel suo fluire dalla terra al cielo, dal visibile all’invisibile per tornare sotto forma di particella e rinascere a nuova vita. 

EUGENIA SERAFINI

Eugenia Serafini ha realizzato numerose mostre in Italia e all’estero e le sue opere si trovano in collezioni, musei e archivi di diversi paesi quali: Francia, Germania, Egitto, Lituania, Norvegia, Romania, Ucraina, Uruguay, Argentina. Numerosi e prestigiosi i premi e i riconoscimenti ricevuti durante la sua luminosa e prestigiosa carriera tra cui vanno citati: “Le Rosse Pergamene, Poesia d'amore 2018, Sezione speciale Poesia e pittura “Dall’emozione all’immagine” con una raccolta di poesie d’amore dedicate a Roma,, il .“Premio Artista dell’anno” al  Premium International Florence Seven Stars Firenze 2016, la “Targa alla Carriera” dal Comune di Tolfa nel 2014 e il “Leone d’Argento” per la Creatività 2013 alla Biennale di Venezia. Senza dimenticare il Premio alla Carriera “Premium International Florence Seven Stars” Grand Prix Absolute 2017 consegnatole dal Prof Carlo Franza.

E’ inoltre direttore responsabile della rivista semestrale dell’l’ARTECOM-ONLUS (Accademia in Europa per gli Studi Superiori) “FOLIVM” miscellanea di scienze umane, dedicato alternativamente alle Antiquitates (dalle origini al 1492) ed ai Periodi moderno e contemporaneo (dal 1493 ad oggi).

Silvana Lazzarino 

 

EUGENIA SERAFINI

Mostra personale

"GEOMETRIE DELL' UNIVERSO"

VILLA PIRANDELLO, ROMA

Sala Convegni

Apertura Sabato 23 e Domenica 24 Febbraio 2019

Presentazione sabato 23 febbraio  ore16.00