PALAZZO BARBERINI RIAPRE L’ALA SUD

Scritto da Silvana Lazzarino il 10 Aprile 2019 •  ( Clicca sull'immagine per vederla in dimensioni reali)

IL NUOVO ALLESTIMENTO DEI CAPOLAVORI DEL SETTECENTO A PALAZZO BARBERINI

Il nuovo percorso contempla anche le 78 opere per lo più dedicate alla collezione settecentesca delle Gallerie, con i ritratti, le vedute, i pittori del Grand Tour e i dipinti della donazione Lemme.

Riapre l’ala sud di Palazzo Barberini con il nuovo allestimento dei capolavori del Settecento. L’appuntamento per la stampa è l’11 aprile 2019 alle ore 11 con la visita guidata a cura di Flaminia Gennari Santori, Maurizia Cicconi e Miche Di Monte. Le 10 sale nell’Ala sud del piano nobile, sono state riallestite e definitivamente reintegrate nel percorso di visita con 78 opere per lo più dedicate alla collezione settecentesca delle Gallerie, con ritratti, vedute, i pittori del Grand Tour e i dipinti della donazione Lemme. Restituite tre anni fa dal Ministero della Difesa, le sale aperte al pubblico dal 12 aprile, presentano un nuovo impianto di illuminazione, una nuova grafica, nuovi apparati, pannelli e didascalie, al fine di rendere più visibile e leggibile il percorso di visita del museo.


Si potranno vedere le opere che vanno dal Seicento napoletano alla collezione settecentesca, con i ritratti, le vedute, i pittori del Grand Tour e i dipinti della donazione Lemme. Inoltre si potranno riscoprire capolavori che non si vedevano da tempo, opere recentemente restaurate e dipinti esposti raramente come la “Giuditta e Oloferne” di Francesco Furini, le monumentali tele degli “Apostoli” realizzate da Carlo Maratti per il cardinal Antonio Barberini, le vedute di van Wittel da poco restituite alla loro originaria luminosità. Inoltre alcune sale, in particolare quella della Pittura napoletana e quella dedicata a Pompeo Batoni, saranno oggetto di un avvicendamento semestrale di alcune opere (Bernardo Cavallino, Salvator Rosa, Francesco Solimena, Massimo Stanzione, Pompeo Batoni, Pierre Subleyras) al fine di esporre più opere senza alterare l’impianto dell’allestimento.

Di grande interesse la raccolta di dipinti donata da Fabrizio e Fiammetta Lemme nel 1998: una serie notevole e coerente di 28 modelli di presentazione (i bozzetti finali che i pittori presentavano ai committenti per l’approvazione, prima dell’esecuzione materiale dell’opera vera e propria) di opere realizzate per alcune tra le più importanti imprese decorative della Roma del XVIII secolo, con opere, fra gli altri, di Giuseppe Chiari, Sebastiano Conca, Domenico Corvi e Pier Leone Ghezzi.


Le Gallerie Nazionali di Palazzo Barberini riacquistano così un nuovo respiro e un rinnovato equilibrio: i visitatori potranno finalmente apprezzarne le opere e gli spazi in tutta la loro ampiezza, da un capo all’altro, dallo scalone di Bernini a quello di Borromini.
Diverse saranno le iniziative  collaterali previste tra ci le visite animate ai capolavori dell’Ala sud per bambini di 5-12 anni e famiglie, tutte le domeniche alle ore 11.30 dal 14 aprile fino al 30 giugno e il 1° maggio, stesso orario.
Alcune delle opere esposte per tre sabati, il 13, il 27 aprile e l’11 maggio, alle ore 16.30, saranno oggetto dell’iniziativa “Museo Adagio”, un progetto di slow art per vivere l’arte con lentezza, contemplazione e condivisione, e osservare i capolavori con maggiore attenzione e consapevolezza. Per info: didattica@barberinicorsini.org.

Silvana Lazzarino