"LA BACCANTE†AD OSTIA CON ILGRUPPO SUBWORD
L’OPERA PITTORICA SARA’ DONATA AD UN NUOVO CENTRO ANTIVIOLENZA DI OSTIA DURANTE L’EVENTO AL TEATRO DEL LIDO il 12 maggio dalle ore 16.00
CollettivArte, undici artiste in un'opera collettiva rileggono l'antica forza corale e liberatoria del mito delle Baccanti
Ad Ostia (Roma) prosegue l’impegno socio culturale volto a comunicare senso di forza e libertà, coraggio e indipendenza grazie all’arte quale atto creativo con cui evocare sentimenti ed emozioni positive. In questa direzione si muove l’attività portata avanti dal progetto Sublime sostenuto dall'I.P.LA C. ideato e realizzato a Ostia dal GRUPPO SUBWORD (Silvia e Marco Conchione: Giuseppe D'Aniello; Riccardo Di Gioia; Laila Scorcelletti) con il patrocinio del X Municipio del Comune di Roma, Biblioteche di Roma e Teatro del Lido.
In questi spazi tra il mese di marzo e aprile scorso UNDICI ARTISTE DEL TERRITORIO (Vania Benini; Silvia Conchione; Maria DI Paolo; Elisa Dionisi; Patrizia Ferranti; Zlatka Grgurevic; Aurora Pilati; Ermelinda Pontillo; Susanna Stronati, Zelda Salvi; Laila Scorcelletti.) a partire da temi legati ai rituali collettivi dionisiaci, hanno realizzato la grande tela della BACCANTE (due metri per tre) che sarà donata ad un nuovo centro antiviolenza di Ostia durante l’evento del 12 maggio al TEATRO DEL LIDO DI OSTIA (16-30-18) in Via delle Sirene 22 Durante questo incontro dove sarà proiettato il video di interviste e presa diretta dei lavori, la critica d'arte FEDERICA STRAMAGLIA commenterà l'esperienza della colletivArte pittorica.
Nella lavorazione di questa grande tela ciascun’artista ha apportato il proprio personale contributo rivisitando l’antica forza corale e liberatrice del mito delle Baccanti. Il risultato di questa opera, nata da sovrapposizione/accostamento/compenetrazione di layer artistici, strati di azione sovrapposti, rappresenta l’unione e l’interazione di diverse personalità. L'organizzazione degli interventi pittorici è stata sapientemente curata da SILVIA CONCHIONE.
Un lavoro creativo e di forte coinvolgimento, in cui la convergenza dei singoli ha saputo evocare le voci di tante donne cui spetta il diritto di sentirsi libere id scegliere per essere pienamente se stesse, svincolate da costrizioni e condizionamenti.
Silvana Lazzarino












