“TITIWAI” DI SANDRO ANGELUCCI

Scritto da Silvana Lazzarino il 06 Maggio 2019 •  ( Clicca sull'immagine per vederla in dimensioni reali)

LA PRESENTAZIONE AD AULLA (MS) 11 MAGGIO ORE 16.00 SALA CAPITOLARE MUSEO DI S CAPRASIO

Relatore Prof. Franco Pezzica, letture a cura di Egizia Malatesta

All’uomo che su questa terra, per lo più volge i passi verso un bene materiale, al suo cercare risposte al senso di un’esistenza di cui avverte quel limite che sempre più si palesa nell’approssimarsi di una notte aperta al mistero di una nuova vita, parla con toni avvolgenti e leggeri Sandro Angelucci nel suo recente libro di successo “Titiwai” edito da Giuliano Ladolfi marzo 2019. Da non perdere la presentazione di questo splendido volume di poesie ad Aulla (Massa) l’11 maggio alle 16,00 presso la Sala Capitolare del Museo di San Caprasio, dove relatore sarà il Prof. Franco Pezzica, mentre le letture saranno a cura di Egizia Malatesta.

Poeta, saggista e critico letterario di grande spessore e sensibilità, attraverso i suoi versi, Sandro Angelucci, restituisce pensieri, desideri di un’umanità apparentemente sicura di sé, ma fragile, in bilico in questo tempo dove la Verità non è facile da raggiungere specie per chi vive in funzione del potere e della visibilità fermandosi alle apparenze senza approfondire e guardare oltre. Oltre la superficie vi è sempre qualcos’altro. Guardare con altri occhi un luogo considerato banale e quasi insignificante diventa occasione per scoprire una nuova realtà inaspettata. “Titiwai” nel titolo suggerisce un percorso  di ricerca della verità su questo cammino a cogliere la sua finalità a partire dal centro della Terra dove nasce il primo fulcro dell’energia.

É proprio da questo punto profondo individuato nelle grotte della Polinesia abitate da larve che restituiscono luminosità, che inizia quel viaggio verso la riscoperta di se stessi e delle proprie attitudini originarie, distante dai desideri di potere dell’attuale società.
La luce che emettono queste creature (larve) apparentemente insignificanti e prive di bellezza entro questi siti oscuri è sorprendente poiché dona lo stesso effetto di un cielo stellato, un cielo sotto Terra. Da questo cielo, come suggerisce Sandro Angelucci si può ripartire per scoprire come dietro un aspetto anonimo, o meno importante possa nascondersi un’infinita armonia e una ricchezza sorprendente.

Suddiviso in due parti, il libro si sofferma su un tempo dove l’individuo è alle prese con il lavoro, il suo impegno per maturare consapevolezza di ogni gesto e azione sia essa positiva sia negativa, e su un tempo “non tempo” dove le liriche si rivolgono a quello stato dell’essere che è il pensiero nel suo proiettarsi nell’altrove per rinascere ancora. Entro questo viaggio verso una presa di coscienza dell’uomo la Natura è protagonista:  ora nel suo grido di dolore che chiede rispetto e cura, ora nel suo essere occasione per un autentico ascolto delle emozioni da parte dell’uomo per riscoprire se stesso.

Nell’essere custode di verità e bellezza la Natura nei suoi orizzonti infiniti tra luci e ombre suggerisce un possibile equilibrio tra la ragione e il sentimento, la materia e lo spirito, equilibrio e armonia necessarie per tornare ad amare.

L’evento è stato realizzato da importanti Associazioni: Ass. Amici di San Caprasio, Ass. Cenacolo Artistico Letterario R. Micheloni, Centro Aullese di Studi e Ricerche Lunigianesi, Ass. Alberico Benedicenti, Ass. Manfredo Giuliani, Centro Lunigianese Studi Danteschi, Ass. Etrusca Luni e Ass, Culturalmente Toscana e dintorni con la collaborazione del Comune di Aulla.

Silvana Lazzarino