Pepito Torres a Roma

Scritto da Occhio dell'Arte il 10 Maggio 2019 •  ( Clicca sull'immagine per vederla in dimensioni reali)

A Roma Palabras de Amor di Pepito Torres, fotografo-performer dal talento multiforme

Pepito Torres: una vita trascorsa nella Fotografia ai massimi livelli, ma con una passione mai sopita: l'amore per la musica. Le canzoni ed i ritmi Pepito li ha nel sangue, ed ha sempre cantato anche prima di studiare, durante le infinite riprese fotografiche fatte negli anni alle persone incontrate e ai paesaggi più disparati che ha conosciuto in tutto il mondo. 

Una carriera variegata, la sua; creativo curioso, ha amato sempre entrare in ogni situazione che gli desse possibilità di creare immagini non convenzionali.

Spesso, in veste di talent scout, ha contribuito a creare  personaggi che hanno lavorato grazie a lui nel mondo dello spettacolo, ritraendo  molte modelle ed attrici/attori che rapidamente sono usciti in copertine di prestigiosi settimanali nazionali. E' merito di Pepito Torres, ad esempio, il lancio mediatico di Heather Parisi con l'immagine estetica che ha consegnato al successo la celebre show girl e ballerina; ha lavorato a lungo con Laura Antonelli, Manuela Arcuri, Milly Carlucci, Rossella Falk, Giulia Gorietti e tante altre bellezze talentuose del nostro Paese.

Non si contano le sconosciute fotografate con lo scopo di scoprire nuovi volti della Tv o del Cinema. "Creare e far crescere un personaggio dalle qualità mentali e fisiche adatte per lo show-business è una sfida che mi ha sempre appassionato" - dichiara l'eclettico fotografo.

Ha lavorato negli anni 70/80 come fotografo ufficiale al Teatro dell'Opera di Roma per i balletti, ed ha potuto lavorare a stretto contatto con personaggi del calibro di  Nureyev, Vassilyev, Carla Fracci, e tanti altri. Poi, chiamato dal Teatro di Roma (Teatro Argentina), nel tempo  ha arricchito il suo archivio di tutti i mostri sacri del teatro importante dell'epoca.

Per anni dedicatosi ai servizi fotografici di Playboy, ha realizzato immagini sensualissime e mai volgari, ed è poi approdato al grande amore per i paesaggi, che lo ha visto girare il mondo ed iniziare a pubblicare con il Touring Club Italiano, fino a  diventare egli stesso editore della rivista internazionale Belmondo, pubblicazione monografica annuale che dedica un intero numero ad un Paese in particolare e che viene stampata in ben quattro lingue (una edizione dello stesso Paese per ogni lingua).

Il prossimo 18 maggio, al Palazzo Santa Chiara in Roma, Pepito si trasformerà in quel camaleontico performer che intimamente è sempre stato; la sua, una vena musicale appassionata ma tenuta nascosta dalla ribalta della professione di fotografo. A Piazza di Santa Chiara nr. 14 (Largo di Torre Argentina), con inizio alle ore 20.30, ad accompagnare la  voce e le movenze del suo bel canto ci saranno alcuni raffinati musicisti: al pianoforte e agli arrangiamenti il M° Paolo Iurich; alla chitarra classica ed acustica Gianfranco Federico; al basso Fabrizio Cucco; alla batteria Salvatore Leggieri; alle percussioni Walter Paiola; alle tastiere Danilo Riccardi; al sax e flauto, infine, Massimiliano Filosi.

Techonoly Service affidato a Fabio Cammarano.

Lasciando la reflex ed utilizzando la voce, il pubblico avrà modo di assaporare  il suo magico e personalissimo carisma,  origine di tante e disparate emozioni.

A distanza di 4 anni, all'età rispettabilissima di anni 72, questo concentrato umano di pura energia  torna infatti ad affascinare il pubblico della Capitale con Palabras de Amor,  concerto recital ad invito che Pepito dedica ai suoi amici con il patrocinio dell' IILA istituto italo-latino americano.

Si attendono centinaia di presenze che interverranno ad applaudire la performance, tra protagonisti dello spettacolo, della cultura e rappresentanti delle istituzioni.

Eseguirà un repertorio latino-americano, tra ritmi di salsa cubana y boleros, il jazz ed il classico. 

Pepito promette : "Sara' una serata speciale".

 

Ulteriori info sull'evento a : occhiodellarte@gmail.com Lisa Bernardini (Presidente Occhio dell'Arte)   347 1488234

 

Nella foto cover, Giulia Gorietti