PAOLO GUBINELLI IN MOSTRA A ROVERETO

Scritto da Silvana Lazzarino il 13 Maggio 2019 •  ( Clicca sull'immagine per vederla in dimensioni reali)

OPERE SU CARTA, LIBRI D’ARTISTA, Testo di Bruno Munari. La mostra del Maestro Paolo Gubinelli dal 15 maggio 2019 alla Biblioteca Civica Tartarotti di Rovereto.

Il Video del libro d'artista realizzato a quattro mani Paolo Gubinelli e Tonino Guerra, il progetto a cura di Parallelo srl, Firenze 

La percezione della realtà di quanto appare ogni volta che lo sguardo si sofferma su luoghi, gesti, persone, può acquisire una nuova connotazione se la si riporta a quelle aree interiori dove il sogno e l’immaginazione permettono di rielaborare quanto visto sotto altre prospettive. Verso una rinnovata visione della realtà dove la luce apre alle transizioni del pensiero quale essenza del ritmo interiore legato alle emozioni conduce l’opera del Maestro Paolo Gubinelli, tra i più affermati artisti contemporanei protagonista di numerose e prestigiose mostre personali e collettive in Italia e all’estero. 

Nato in provincia di Macerata (Matelica i1946) inizialmente attratto dalla musica, Paolo Gubinelli, ben presto si interessa all’arte di cui apprende tecniche e segreti grazie ad incontri con grandi maestri tra cui Bruno Munari, Enrico Castellani, Mario Nigro e poi Alberto Burri, Giuseppe Uncini, Enrico Castellani e Piero Dorazio, compreso Lucio Fontana dal quale apprende come determinante sia il concetto spaziale che resterà fondante nella sua ricerca. Gli studi di progettazione architettonica e grafica gli hanno permesso di restituire nuova vita mediante l’incisione  a diversi materiali, primi tra tutti la carta. Ad essa si accosta inizialmente lavorando il cartoncino bianco morbido al tatto particolarmente ricettivo alla luce, poi utilizzando al suo posto la carta trasparente, entrambi incisi  in modo più e meno intenso secondo strutture geometriche sensibili al gioco della luce. 

La carta avvertita quale mezzo di espressione artistica più adatto ad accogliere le trasformazioni lasciate dal segno appena accennato o più marcato nel raccontare l’impalpabilità del tempo che sovrasta questa vita è al centro della mostra “PAOLO GUBINELLI OPERE SU CARTA, LIBRI D’ARTISTA Testo di Bruno Munari” che apre a Rovereto presso la Biblioteca Civica G. Tartarotti il 15 maggio e dove resterà visibile fino al 3 giugno 2019. 

Nella esposizione dove emerge la forza e la grazia, l’energia e la purezza del segno tracciato su carta e restituito in diverse traiettorie decise, accennate, ripetute anche nei ritmi idi geometrie infinite, viene sottolineato il legame artistico tra Paolo Gubinelli Bruno Munari e Tonino Guerra. IL LIBRO D’ARTISTA è realizzato a quattro mani da Gubinelli e Tonino Guerra a sottolineare come la forza evocatrice della parola poetica possa unirsi al segno avvalorandone ogni tracciato sulle superfici anche abitate dal colore. La carta infatti attraverso incisioni, tagli, piegature e acquerelli, gli ha permesso di raccontare aspetti dell’esistenza che spesso sfuggono in una società frenetica e sempre in corsa contro il tempo come quella attuale. Sono tracce di segni che lasciano spazio all’immaginazione a ciò che si desideri accada, ma anche all’incertezza per un destino precario dove l’individuo avverte la sua fragilità innanzi all’infinito della natura, della stessa esistenza il cui senso sfugge. 

Ma la presenza di un colore tenue sfumato dei pastelli restituisce l’occasione per staccarsi anche per un attimo dalla caotica routine lasciando spazio al sogno e guardare con occhi di fanciullo la vita. Una vita che per altri versi potrebbe lasciare spazio al cambiamento, alla “rinascita” rintracciabile proprio in quelle sfumature di colore che si irradiano attraverso segni e linee di indefinite soluzioni di forme, dove lo sguardo si perde per ritrovare se stesso entro una nuova consapevolezza.

Silvana Lazzarino