"L’INNO DI GARIBALDI" la conferenza a Roma

Scritto da Silvana Lazzarino il 28 Maggio 2019 •  ( Clicca sull'immagine per vederla in dimensioni reali)

L’INNO DI GARIBALDI, STORIA ED ESEGESI”. LA CONFERENZA AL MUSEO DELLA REPUBBLICA ROMANA E DELLA MEMORIA GARIBALDINA IL 29 MAGGIO ALLE ORE 17.30

Considerato l’eroe dei Due Mondi per le sue imprese leggendarie legate a diverse battaglie condotte in Europa e in America Meridionale, GIUSEPPE GARIBALDI, dall’indole fiera e battagliera e dotato di profonda umanità, è soprattutto ricordato per l’impresa dei Mille che determinò la formazione del Regno d’Italia la cui nascita venne sancita con la legge n. 4671 il 17 marzo del 1861.

L’INNO A LUI DEDICATO, composto da Luigi Mercantini e musicato da Alessio Olivieri nel 1858, rappresenta insieme all’Inno di Mameli e alla Leggenda del Piave uno dei tre Inni che fecero l’Italia. Al celebre canto garibaldino è dedicata LA CONFERENZA che si svolge il 29 maggio 2019 a Roma presso il Museo della Repubblica Romana e della memoria garibaldina-alle ore 17. 30
Promossa da Roma Capitale Assessorato alla Crescita culturale - Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali in collaborazione con l’Istituto Internazionale di Studi “Giuseppe Garibaldi”, l’iniziativa “L’INNO DI GARIBALDI, STORIA ED ESEGESI” a cura DEL FRANCO TAMASSIA e introdotta da MARA MINASI, risposabile del Muso, sottolinea l’impegno morale, le sofferenze e il sacrificio di quanti hanno dato la vita per la Patria. Si tratta di uno dei canti garibaldini più amati, per ricordare agli Italiani non solo il prezzo eroico dei valori realizzati, ma anche il costo del loro mantenimento e della loro operatività. Esso ha accompagnò l’impresa dei Mille e poi l’unificazione d’Italia e, ristampato a Milano nel 1861 dalla casa editrice Ricordi, sarà uno degli inni più riprodotti e cantati nel tempo, con pochissime varianti come si addice ai testi d’autore. E’ stato inoltre tradotto in diverse lingue in omaggio alla popolarità del suo eroe.

Dalla grande longevità questo canto coinvolge protagonisti, episodi e momenti storici di primaria rilevanza ch abbracciano un ampio lasso di tempo, dalla composizione alla vigilia della II guerra d’indipendenza alle tragiche vicende belliche della seconda guerra mondiale e fino all’anno cruciale per la storia del Paese del 1948. Dall’attenta esegesi del testo verrà rivelata la ricchezza e complessità di versi densi ma troppo spesso fraintesi e spogliati della loro peculiare pregnanza di significati da riscoprire.

Silvana Lazzarino