Maternità di Pino Pascali alla GAM Roma
“MATERNITÀ” DI PINO PASCALI. NASCITA, MORTE E RESURREZIONE DI UN’OPERA nell’ambito dei “Percorsi e azioni d'arte, pensiero e vita di donne” il 15 ottobre 2019 alla Galleria d’Arte Moderna di Via Crispi Roma. Nuova sezione espositiva “FUORISERIE” dedicata all’opera di Elisa Montessori dal 15 ottobre.
Grande successo continua a riscuotere la mostra “DONNE CORPO E IMMAGINE TRA SIMBOLO E RIVOLUZIONE” a Roma alla Galleria d’Arte Moderna di Via Crispi, tanto da essere stata prorogata fino al 10 novembre 2019. Nell’ambito del percorso espositivo che si sofferma sul cambiamento dell’identità e dell’immagine femminile restituito dall’arte tra fine Ottocento e contemporaneità, da non perdere tra gli appuntamenti riferiti a “Percorsi e azioni d'arte, pensiero e vita di donne” quello dedicato a Pino Pascali e alla sua opera “Maternità”. L’incontro “LA “MATERNITÀ” DI PINO PASCALI. NASCITA, MORTE E RESURREZIONE DI UN’OPERA” curato da Claudio Crescentini (Sovrintendenza Capitolina) che si svolge presso la Sala espositiva al 1 piano il 15 ottobre 2019 alle ore 17,00, presenta la proiezione in esclusiva del documentario “Pino Pascali (morto in un incidente automobilistico a 33 anni)” di Agostino Bonomi (1972). In collaborazione con Centro Sperimentale di Cinematografia – Cineteca Nazionale.
Sempre in ottobre tra gli incontri citiamo anche I MODI DELLE MODE. IL VESTIRE QUOTIDIANO DELLE DONNE ITALIANE OVVERO L'EPIFANIA DEL TEMPO (1860-1960) di Alberto Manodori Sagredo in programma il 25 ottobre 2019 alle ore 16.30, che vede gli interventi di: Carlo Birrozzi, Direttore dell'Istituto Centrale per il Catalogo e la Documentazione; Simone Bessi, ANNAMODE storica sartoria per il Cinema e Teatro; Rossana Buono, storica dell'arte, Università di Roma "Tor Vergata"; Simonetta Baroni, storica dell'arte. In collaborazione con le cattedre di ARTI VISIVE DEL XXI SECOLO e di STORIA DELLA FOTOGRAFIA, Dipartimento di Storia, Patrimonio culturale, Formazione e Società dell'Università di Roma "Tor Vergata" .
L’immagine della donna, filo conduttore della mostra “DONNE CORPO E IMMAGINE TRA SIMBOLO E RIVOLUZIONE” a cura di Arianna Angelelli, Federica Pirani, Gloria Raimondi, Daniela Vasta, aperta fino al 10 novembre 2019, prevede nella sua programmazione un ampio programma di eventi culturali e nuove opere di cinque tra le più importanti artiste di richiamo internazionale quali: Marina Abramović, Carla Accardi, Mirella Bentivoglio, Maria Lai e Titina Maselli), alle quali è stato dato spazio attraverso il ciclo “Omaggi alle Artiste”. L’esposizione delle loro opere ha permesso di soffermarsi sulle loro scelte linguistiche e poetiche e sulle differenti modalità di intendere il proprio impegno nell'ambito artistico e pubblico.
Promossa da Roma Capitale Assessorato alla Crescita Culturale,-Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, l’esposizione “Donne copro e immagine tra simbolo e rivoluzione” presenta cento opere tra dipinti, sculture, grafica, fotografia e video, di cui alcune mai esposte in precedenza o non esposte da lungo tempo, provenienti dalle collezioni di arte contemporanea capitoline. Un percorso che sottolinea come l’universo femminile sia stato sempre oggetto prediletto dell’attenzione artistica: da oggetto da ammirare, in veste di angelo o di tentatrice, a soggetto misterioso che s’interroga sulla propria identità, fino alla nuova immagine nata dalla contestazione degli anni Sessanta.
Nella serie dei ritratti esposti al secondo piano spicca, tra gli altri, il volto di Elisa, la moglie di Giacomo Balla, ritratta mentre si volta per guardare qualcosa o qualcuno dietro di sé, in questo sguardo è tutta la forza espressiva del suo trasformare lo stupore in seduzione e curiosità. Alle dinamiche e le relazioni tra gli sviluppi dell’arte contemporanea, l’emancipazione femminile e le lotte femministe è dedicata l’ultima sezione con materiale documentario da ARCHIVIA–Archivi Biblioteche Centri Documentazione delle Donne - e testimonianze di performance e film d’artista di alcune protagoniste di quella stagione.
Al percorso della mostra si aggiunge dal 15 ottobre la sezione “FUORISERIE”, dedicata all’opera di Elisa Montessori (Genova 1931) artista che opera fin dagli anni Cinquanta e ancora in piena attività creativa.
Fin dagli inizi con Mirko Basaldella negli anni Cinquanta, emerge il suo indagare una ricerca di nuove forme e linguaggi sperimentali attraverso diverse tecniche quali la tempera, l’olio, il mosaico e il lavoro su carta, sempre in contatto con i vari gruppi che andavano delineandosi, ma dando vita ad un percorso personale libero dalle tendenze più seguite nel panorama contemporaneo.
Silvana Lazzarino
MATERNITÀ” DI PINO PASCALI. NASCITA, MORTE E RESURREZIONE DI UN’OPERA”
curato da Claudio Crescentini
Galleria d’Arte Moderna di Roma
Via Francesco Crispi, 24 - sala espositiva 1°piano
martedì 15 ottobre 2019 alle 17,00
Informazioni e prenotazioni Tel. 060608 (tutti i giorni 9.00-19.00)
“FUORISERIE”, la muova sezione espositiva
dedicata all’opera di Elisa Montessori
a partire dal 15 ottobre 2019 fino alla chiusura della mostra il 10 novembre 2019












