Carlo Levi in mostra a Roma Villa Torlonia

Scritto da Silvana Lazzarino il 27 Novembre 2019 •  ( Clicca sull'immagine per vederla in dimensioni reali)

A Villa Torlonia al Casino dei Principi la mostra dedicata a Levi: “Carlo Levi e l’Arte della politica. Disegni e opere pittoriche” aperta dal 29 novembre 2019 al 22 marzo 2020

Artista torinese, politico e intellettuale Carlo Levi (Torino 1902- Roma 1975), pittore, letterato, ha saputo in modo straordinario restituire un ritratto intenso e avvolgente dell’umanità con le sue sofferenze, la volontà di rialzarsi attraverso l’uso della parola e della pittura. Questi i mezzi privilegiati per descrivere la realtà per quella che è, senza infingimenti, nella sua essenza seppur cruda e drammatica, ma anche attraversata da tratti di luce e occasioni di riconciliazione. “La grande passione per la vita” e “la sua specie di amorosa curiosità nei confronti di tutte le forme umane del vissuto” come affermava il suo amico Jean Paul Sartre rappresentano un punto fondamentale della sua esistenza dove il rispetto per la stessa vita riveste un ruolo fondamentale diventando punto di partenza per il suo impegno politico come anche per la sua arte. 

Di famiglia ebrea molto in vista a Torino, Carlo Levi decide di abbandonare presto la sua professione di medico per dedicarsi alla politica, alla pittura e alla scrittura guardando sempre agli ideali di fratellanza e solidarietà.  A Roma presso i Musei di Villa Torlonia negli spazi del Casino dei Principi dal 29 novembre 2019 è visibile al pubblico la mostra “Carlo Levi e l’arte della politica.  Disegni e opere pittoriche de L'orologio” a cura del Centro Carlo Levi di Matera e della Fondazione Carlo Levi. L’esposizione mette in luce la poliedrica personalità di Levi dalla letteratura alla poesia, dalla pittura al disegno, guardando anche alla sua produzione legata alla “grafica politica” sulle pagine del quotidiano "L’Italia Socialista" diretto da Aldo Garosci realizzata per la maggior parte a cavallo degli anni 1947-1948. Le opere pittoriche esposte, circa una trentina, si riferiscono al periodo 1945-1950 ad integrare lo scorrere delle vicende storiche toccate dal giornale e dalle vignette, segnalando di volta in volta affinità stilistiche, riprese tematiche e sottolineando anche l’assoluta originalità e autonomia del Levi illustratore satirico rispetto all’artista o all’autore di “Cristo si è fermato a Eboli” o del romanzo “L’orologio”, uscito nel 1950, che rappresenta la controparte letteraria delle stesse vicende illustrate dalle tavole grafiche. 

I dipinti di Carlo Levi attraverso raffigurazioni di città, piccoli paesi, borghi in cui si inseriscono talora figure umane, e ancora scorci con tetti, case, particolari e primi piani di alberi – specie i carrubi visti quali simbolo del passare del tempo proprio come per la vita dell’uomo- diventano come pagine di un diario che poco a poco svelano accanto al percorso geografico, fatto di luoghi precisi e spazi riconoscibili, il cammino biografico ed esistenziale dell’artista in cui si riflettono legami, affetti ed esperienze culturali. Emerge un autore eclettico che ha saputo prendere e relaboarare le diverse tendenze e generi dell’arte italiana e francese: così Casorati, De Chirico, i post impressionisti, i Fauves, fino ai surrealisti come Magirtte diventano punti di riferimento preziosi per la sua arte che scandaglia entro i ritmi ora sereni e armoniosi, ora incerti e tormentati dell’esistenza.

Silvana Lazzarino 

 

Carlo Levi e l’arte della politica

Disegni e opere pittoriche de L'orologio 

a cura del Centro Carlo Levi di Matera e della Fondazione Carlo Levi

Musei di Villa Torlonia, Casino dei Principi

Via Nomentana, 70 – Roma

Orario: da martedì a domenica ore 9.00 - 19.00

24 e 31 dicembre ore 9.00 - 14.00, la biglietteria chiude sempre 45' prima

Giorni di chiusura: lunedì, 25 dicembre, 1 gennaio.

dal 29 novembre 2019 al 22 marzo 2020

Inaugurazione 28 novembre 2019 ore 16.30