Festival CLIMATECHANGE Ferrara Film Corto

Scritto da Silvana Lazzarino il 25 Gennaio 2020 •  ( Clicca sull'immagine per vederla in dimensioni reali)

FESTIVAL #CLIMATECHANGE Ferrara Film Corto 2020 dedicato ai cambiamento climatici per riflettere sulla necessità di salvaguardare l’ambiente,  in programma a Ferrara dal 28 gennaio al 1 febbraio 2020

Il progresso tecnologico e scientifico se da una parte ha facilitato e pianificato le attività in diversi settori, da quello economico e industriale a quello della ricerca medica, comprese le tecnologie informatiche dall’altra sta alterando sempre più, specie in questi ultimi trent’anni, l’equilibrio e l’armonia del paesaggio del nostro Pianeta sottraendo preziosi tesori e risorse naturali e rendendo la vita impossibile pe diverse specie animali. I cambiamenti climatici che incidono sull’ambiente e sulla vita animale e vegetale, compresa quella dell’uomo, sono il risultato dell’inquinamento globale dovuto proprio alle conseguenze di un progresso  e sfruttamento che non tiene conto dei rischi in cui sempre più sta andando incontro il nostro Pianeta.

Il tema dei cambiamenti climatici così fortemente sentito a livello mondiale, che sempre più incide sull’equilibrio dell’ecosistema mettendo a rischio la vita animale e vegetale, compresa quella dell’uomo, è il filo conduttore del #CLIMATECHANGE Ferrara Film corto 2020: Festival Nazionale di cortometraggi in programma a Ferrara presso la Sala Estense (Piazza Municipale di Ferrara). dal 28 gennaio al 1 febbraio 2020. Alla sua 3 edizione il Festival, patrocinato dal Comune di Ferrara e organizzato dalla Ferrara Film Commission – in collaborazione con Cineclub Fedic e Ascom Confcommercio Ferrara, Apollo Cinepark e Hotel Torre della Vittoria, che vede come direttore artistico il critico e storico del cinema Paolo Micalizzi, prevede oltre alla proiezione dei film selezionati per il concorso, tavole rotonde ed eventi sul tema legato all’ambiente con al centro il problema dei cambiamenti climatici.
Al concorso  sono stati ammessi 17 cortometraggi selezionate da una Commissione formata da Soci della Ferrara Film Commission: Paolo Micalizzi (Presidente), Mattia Bricalli, Stefano Duo, Eugenio Squarcia e Barbara Vincenzi. Al centro dei soggetti trattati sono i cambiamenti climatici, il rapporto dell’uomo con l’ambiente, il problema dei rifiuti tossici e della plastica e l’urgenza di promuovere con maggior forza  una cultura della raccolta differenziata guardando anche al dopo la vita dell’uomo sulla Terra e alla relazione tra passato e futuro dell’umanità.  Il titolo di questa edizione del festival dei corto è stato scelto da. Ferrara Film Commission che ha preso a cuore proprio questa questione del Cambiamento Climatico, intuendo nel mezzo cinematografico il canale privilegiato per creare interesse e attenzione su questo problema non solo da parte dei giovani, ma anche delle istituzioni e della politica.

I cortometraggi, ammessi al concorso sono quelli di Corradino Janigro, Lisa Capitani, Andrea Montuschi, Stefano Mirabella, Maurizio Antonelli, Davies Zambotti, Achille Marciano, Antonio Pesce, Andrea Cecconati, Andrea Moneta, Fulvio Arrichiello, Gian Paolo Mai, Niccolò Voltolini, Dino Marsan, Felizitaz Scheich e Elisabetta Moretti, Giuseppe Bucci, Daniele Zavaglia. Saranno  visionati da una Giuria di esperti presieduta dal regista Franco Piavoli e composta da Gaetano Capizzi, Direttore del Festival CinemAmbiente di Torino, dallo scenografo ferrarese Lorenzo Cutuli, dall’attrice e regista Karin Proia e dall’attore e produttore Raffaele Buranelli. Verranno premiati nella serata del 1 febbraio a partire dalle ore 21 che sarà presentata dall’attore ferrarese Stefano Duo e dall’attrice-regista Karin Proia.
I primi due giorni 28 e 29 gennaio sono dedicati a proiezioni ed eventi “Aspettando il Festival” sul cambiamento climatico compresa la proiezione di 4 cortometraggi presentati al Festival romano del 2019: 2 sul tema del cambiamento climatico e 2 tra i vincitori del Festival. Inoltre nella sala Estense da sottolineare “il Dialogo sul tema del cambiamento  climatico” tra Stefano Mazzotti, Direttore del Museo di Storia Naturale di Ferrara, il biologo marino Luca Marini Dirigente Ufficio Tutela del Mare e delle Coste presso la Regione Lazio e Raffaele Bruschi, attivista del movimento studentesco Friday for Future

Il concorso dei corti prende il via il 30 gennaio fino al 1 febbraio: accanto  alle 17 opere in concorso saranno proiettate  fuori concorso: “Where the lost things are“ di Aqua Aura, 6 cortometraggi di “CinemAmbiente 2019” introdotti dal suo Direttore Artistico Gaetano Capizzi e 3 cortometraggi realizzati dagli allievi della IULM di Milano, coordinati dal regista Mauro Conciatori. Sabato 1 febbraio  alle ore 10.30 è prevista una Tavola rotonda presso Palazzo Roverella “Essere filmmaker” coordinata da Paolo Micalizzi e finalizzata a dare attenzione agli autori di cortometraggi mettendoli in contatto con realtà quali il Cineclub FEDIC (Federazione Italiana dei Cineclub) e Ferrara Film Commission, che possano favorire la loro opera creativa e produttiva. La Tavola rotonda prevede gli interventi di Maurizio Villani Presidente del Cineclub FEDIC Ferrara, Alberto Squarcia Presidente della Ferrara Film Commission, Giorgio Ricci filmmaker storico e Presidente Nazionale FEDIC, compresi alcuni ospiti del Festival e Filmmaker ferraresi o di altre città partecipanti al Ferrara Film Corto.

Verranno proiettati anche i lungometraggi "Baraka" di Ron Fricke, “The Human Element” di Matthew Testa e “Una gita a Roma” di Karin Proia, attrice che ha recitato anche nella fortunta serie tv “Boris” e poi l’omaggio a Ilaria Occhini scomparsa lo scorso luglio 2019 con un docufilm “L’intelligenza del cuore. Ilaria Occhini” realizzato e presentato dal regista Mauro Conciatori.

Silvana Lazzarino

 

FERRARA FILM CORTO 2020
: FESTIVAL #CLIMATECHANGE
Sala Estense,  Piazza Municipale 2 - Ferrara
28 gennaio-1 febbraio 2020
https://filmfreeway.com/FerraraFilmCortoFestival