Michela Zanarella Reading poesie Senza pietre

Scritto da Silvana Lazzarino il 03 Marzo 2020 •  ( Clicca sull'immagine per vederla in dimensioni reali)

A Roma nell’ambito del ciclo di incontri della mostra su Carlo Levi a cura della Fondazione Carlo Levi, mercoledì 18 marzo 2020 al Casino dei Principi di Villa Torlonia, il Reading poetico del libro “Senza pietre. 11 poeti per Carlo Levi” con la partecipazione della storica Anna Foa, dei poeti inclusi nell'antologia realizzata da Edizioni Progetto Cultura e dell’attrice Arianna Ninchi che leggerà il testo di Carlo Levi “Razzismo e idolatria statale”.

La poetessa, scrittrice e giornalista Michela Zanarella, dalla rara sensibilità, nel restituire i battiti delle emozioni che accompagnano l’individuo nel quotidiano e sulle quali incidono pensieri, gesti e azioni, è tra le autrici più interessanti nel versante poetico, ad aver conquistato critica e pubblico anche a livello internazionale. Basti pensare alle sue raccolte poetiche in cui si leva l’ascolto più alto di stati d’animo legati a ricordi, desideri e attese riferiti a contesti intimi e sociali, dove è dato spazio alla speranza e a quell’amore autentico fatto anche di silenzi in cui ritrovarsi.

Nell’intravedere come la forza della scrittura possa raccontare pensieri e ideologie legate a momenti e fatti importanti che hanno segnato la storia del nostro Paese, Michela Znarella si è soffermata sulla figura di Carlo Levi artista torinese, politico e intellettuale, pittore, letterato che, ha saputo in modo straordinario restituire un ritratto intenso e avvolgente dell’umanità con le sue sofferenze, la volontà di rialzarsi, mediante l’uso della parola e della pittura. Attraverso rappresentazioni pittoriche e disegni, e ancor più utilizzando la parola scritta Carlo Levi ha saputo descrivere la realtà per come era ai suoi occhi, senza infingimenti, nella sua essenza seppur cruda e drammatica, ma anche attraversata da tratti di luce e occasioni di riconciliazione. “La grande passione per la vita” e “la sua specie di amorosa curiosità nei confronti di tutte le forme umane del vissuto” come affermava il suo amico Jean Paul Sartre, rappresentano un punto fondamentale della sua esistenza dove il rispetto per la stessa vita riveste un ruolo fondamentale diventando punto di partenza per il suo impegno politico come anche per la sua arte. Ben presto alla professione di medico subentra quella per la scrittura e l’interesse politico tenendo sempre a mente gli ideali di fratellanza solidarietà.

Da non perdere la mostra a lui dedicata “Carlo Levi e l’arte della politica.  Disegni e opere pittoriche” in corso  a Roma presso il Casino dei Principi nei Musei di Villa Torlonia curata da Lorenzo Rota, Mauro Vincenzo Fontana, Daniela Fonti e Antonella Lavorgna,  dove sono esposti  fino al 22 marzo 2020 circa 58 disegni politici che raccontano, in forma artistica sintetica e ironica, la stagione politica di formazione dell’Italia Repubblicana ed un nucleo di 46 opere pittoriche dell’artista (nella maggior parte di proprietà della Fondazione Carlo Levi, con alcuni prestiti editi di collezioni private) riferibili al periodo cronologico 1932-1973. Tra gli oli presenti in mostra accanto a molti ritratti dei protagonisti dell’ambiente politico di quegli anni, sono i quadri legati agli anni della guerra e nature morte, fino alla ripresa delle tematiche meridionaliste, in chiave di “realismo sociale”, tanto care all’autore.

Nell’ambito del ciclo di incontri le cui tematiche sono legate ai contenuti della mostra dedicata a Carlo Levi a cura della Fondazione Carlo Levi, iniziati lo scorso 4 febbraio 2020 con la figura di Aldo Garosci e L'Italia Socialista attraverso la Presentazione del libro “Aldo Garosci. Anni di Torino, anni di Parigi”(Nuova Editrice Berti) da sottolineare l’appuntamento del 18 marzo 2020 alle 16.30 dove protagonista sarà la poesia con il libro “Senza pietre, 11 poeti per Carlo Levi” a cura della poetessa Michela Zanarella edito da Edizioni progetto Cultura.  Un incontro da non perdere, con la presenza delle associazioni ECAD, Le Ragunanze, SpamLife, che si svolge proprio in occasione della giornata mondiale della poesia ai Musei di Villa Torlonia, Casino dei Principi, dove vi sarà un Reading di poesie tratte dal libro "Senza pietre, 11 poeti per Carlo Levi" con la partecipazione oltre che della storica Anna Foa, dei poeti inclusi nell'antologia e dell’attrice Arianna Ninchi che leggerà il testo di Carlo Levi “Razzismo e idolatria statale”.
In questo libro 11 autori rendono omaggio all’artista e scrittore del noto romanzo storico “Cristo si è fermato ad Eboli”, attento al tessuto esistenziale dove l’uomo è spesso vittima di ingiustizie e dove il sostenersi è fonte di speranza. Poesie che racchiudono la forza emozionale a scandire come la poesia stessa possa diventare quella pietra sulla quale edificare bellezza per il domani. I poeti che omaggiano Carlo Levi sono: Simone Carunchio, Davide Cortese, Flaminia Cruciani, Letizia Leone, Serena Maffia, Marina Marchesiello, Roberto Piperno, Luciana Raggi, Anna Santoliquido, Fabio Strinati e Michela Zanarella. Introduzione di Vittorio Pavoncello, intervento critico di Lorenzo Spurio.
“Se le parole sono pietre come afferma Carlo Levi in una splendida metafora rimasta famosa nella cultura italiana, dobbiamo pensare alle parole con metodologie e categorie proprie della geologia”.
Per partecipare all’incontro è necessario il biglietto di ingresso alla mostra secondo tariffazione vigente oppure acquistare la MIC card che dà diritto all’ingresso ai Musei di Roma (5€) per Informazioni: Tel. 060608 tutti i giorni ore 9.00 - 19.00. Senza prenotazione.

Silvana Lazzarino

SENZA PIETRE
11 poeti per Carlo Levi
reading di poesie tratte del libro
con e associazioni ECAD, Le Ragunanze, SpamLife,
Musei di Villa Torlonia - Roma
Mercoledì 18 marzo 2020 ore 16.30
per Informazioni: Tel. 060608 tutti i giorni ore 9.00 - 19.00.
senza prenotazione.