Il progetto di Salvatore Cimmino

Scritto da Silvana Lazzarino il 10 Maggio 2020 •  ( Clicca sull'immagine per vederla in dimensioni reali)

Quando la disabilità diventa punto di forza per realizzare un progetto in cui far valere i diritti di tutte le persone portatrici di disabilità a livello mondiale,. Salvatore Cimmino ne parlerà  durante l’intervista condotta da Francesca Di Sarno Counselor Evolutiva Quantistica, Formatrice e Omar Montecchiani Counselor a Mediazione corporea, Formatore e Scrittore  mercoledì 13 maggio 2020 sulla pagina professionale FB di Francesca Di Sarno Counselor Olistico


Non sempre è facile accettare e affrontare le conseguenze di un cambiamento radicale del proprio programma di vita, non sempre il vivere una difficoltà fisica legata alla disabilità accende quella determinazione a lottare ed una profonda motivazione volta a dare voce a categorie più deboli di cui spesso non vengono ascoltati diritti e necessità.  Salvatore Cimmino nato a Torre Annunziata, campione di nuoto di fondo nel suo percorso di atleta disabile ha scelto di fare della propria disabilità motoria, in seguito alla predita di una gamba causata da un osteosarcoma, un punto di forza da cui ripartire con nuovi propositi per sé e gli altri, in particolare le persone portatrici di disabilità i cui diritti purtroppo non vengono sempre tutelati da una società volta a negare il “diritto di essere diversi”.

Nel nuoto prima in piscina per la riabilitazione, poi attraverso laghi e mari per le competizioni sportive, ha trovato il suo alleato con cui sfidare le difficoltà legate alla disabilità, tanto da decidere di fare delle sue imprese sportive a nuoto per il mondo, una preziosa occasione finalizzata a promuovere il suo progetto volto a sostenere i diritti di chi vive una condizione di disabilità, diritti purtroppo spesso non garantiti.
Con il suo progetto il “Giro del mondo a nuoto, per un mondo senza barriere e un mondo senza frontiere” ogni distanza conquistata a nuoto, bracciata dopo bracciata diventa simbolo della sua proposta volta a sensibilizzare le istituzioni a livello mondiale al fine di migliorare la vita quotidiana di chi vive la condizione di portatore di disabilità attraverso un programma di maggior inclusione sociale e lavorativa a partire dall’abbattimento delle barriere architettoniche, al garantire posti di lavoro, all’assistenza sanitaria specie in situazioni gravi come questa del Coronavirus che stiamo vivendo da due mesi.

Come infatti Salvatore Cimmino scrive sul suo sito:” nella lotta al COVID 19: l’OMS, l’Organizzazione Mondiale della Sanità ha lanciato l’allarme sulle difficoltà che alcuni, tra le persone con disabilità, stanno incontrando nell’attuare le misure igieniche preventive di base, mentre altri non sono in grado di praticare il distanziamento sociale perché necessitano di cure, assistenza o altro supporto. precludendo di fatto i diritti di libertà e autonomia”. E ancora Cimmino cita l’Art. 11 della Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità secondo la quale gli Stati devono adottare “tutte le misure necessarie per garantire la protezione e la sicurezza delle persone con disabilità in situazioni di rischio, comprese situazioni di conflitto armato, emergenze umanitarie e catastrofi naturali”.
Salvatore Cimmino attraverso sedici tappe percorse nel suo GIRO DEL MONDO A NUOTO lungo le diverse coste, a partire dalla prima a Israele nel lago di Tiberiade alla Slovenia, dall’Argentina al Canada, dalla Nuova Zelanda al Congo, fino agli Stati Uniti,  Australia,  Messico e naturalmente nelle coste italiane come le Cinque Terre. Ponza, S Felice Circeo poi Torre Annunziata, Amalfi e Positano, non solo ha consolidato il suo risultato sportivo, ma ha pianificato gli obiettivi da raggiungere con questo progetto. Obiettivi in termini di coinvolgimento di atleti che convivono con la disabilità, cooperazione con istituti pubblici interessati alle problematiche dell’invalidità come INAIL, INPS, ONU e attiva collaborazione con istituti bancari per individuare strumenti finanziari atti a supportare nel loro percorso di recupero le persone portatrici di disabilità.

Di questo importante progetto per promuovere l’abbattimento  delle barriere architettoniche in un’ottica di inclusione delle persone in condizioni di disabilità, aventi gli stessi diritti di chi non vive e si confronta ogni giorno con un limite, SALVATORE CIMMINO tratterà nell’incontro a cui è stato invitato da Francesca Di Sarno Counselor Evolutiva Quantistica, Formatrice, esperta di "Art Theatre Counseling” e Omar Montecchiani Counselor a Mediazione corporea, Formatore e Scrittore, mercoledì 13 maggio 2020 alle ore 12.30 sulla pagina professionale FB di Francesca Di Sarno.

I counsleor e formatori affascinati dal percorso di amore per la vita di Salvatore Cimmino che ha trovato il coraggio di trasformare un ostacolo inizialmente insormontabile, in opportunità per ripensare la propria esistenza entro un ‘ottica di rinascita e realizzazione di sé volta a sostenere anche gli altri, lo intervisteranno mettendo in luce non solo la sua capacità di affrontare e accettare il cambiamento della propria esistenza, ma la nuova consapevolezza acquisita su nuove sue risorse e opportunità per puntare all’autorealizzazione individuale, e successivamente sociale portando aiuto agli altri con il progetto.
Per i suoi meriti sportivi  e i valori che sono alla base del suo progetto Salvatore Cimmino è stato premiato dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano con una medaglia ufficiale.

Vi invitammo a seguire SALVATORE CIMMINO intervistato da Francesca Di Sarno e Omar Montecchiani attraverso la pagina Professionale Facebook di Francesca Di Sarno mercoledì 13 maggio alle ore 12.30.

Silvana Lazzarino

INTERVISTA A SALVATORE CIMMINO
condotta da
 FRANCESCA DI SARNO
Counselor  Evolutiva Quantistica, Formatrice, esperta di "Art Theatre Counseling”
e OMAR MONTECCHIANI
Counselor a Mediazione corporea, Formatore e Scrittore

mercoledì 13 maggio 2020 ore 12.30 sulla pagina professionale Fb di Francesca Di Sarno
Per informazioni: info@francescadisarno.it