Politiche della Natura _Masters a Milano
A Milano alla MAAB Gallery il 18 giugno 2020 apre la mostra “Politiche della Natura _Masters” a cura di Massimiliano Scuderi
L’idea di una molteplicità di entità umane e non umane per una convivenza in costante espansione è al centro del discorso affrontato dal filosofo della scienza, sociologo e antropologo Bruno Latour in “Politiche della Natura” che partendo dal presupposto in cu ogni forma di vita sul Pianeta sia in qualche modo artefice della vivibilità della stessa Terra, mira a superare l’opposizione tra natura/ cultura, soggetto/oggetto. Inoltre non essendo la natura estranea alle vicende umane essa assume una valenza politica, così da poter parlare di un’ecologia politica.
A partire da una lettura libera del pensiero del filosofo e antropologo che guarda alla necessità di superare la dualità tra natura e società radicata nell’ideologia occidentale moderna, riportando la natura entro una visione legata alla vita sociale, la mostra “Politiche della Natura _Masters” riunisce cinque artisti di fama internazionale Peter Bartoš, Mark Dion, Peter Fend, Piero Gilardi e Alexis Rockman che hanno dato forma ad opere con cui delineare il percorso di una possibile conciliazione tra uomo e ambiente, cogliendone sia gli aspetti potenziali sia quelli critici. I loro lavori esposti nella mostra a cura di Massimiliano Scuderi aperta dal 18 giugno 2020 a Milano alla MAAB Gallery (via Nerino 3, Milano) trattano il tema di un possibile rapporto armonioso tra uomo e natura, tra visione utopistica e proposta progettuale. attraverso un abaco di proposte che supera la dimensione estetica per approdare al campo dell’etica e della politica.
Se Peter Bartoš, esponente della nuova avanguardia slovacca, parte dalla pittura per sviluppare un’estetica capace di modificare la vita coniugando olismo e sentimento avanguardistico, Mark Dion con scrupolosità scientifica, costruisce vere e proprie Wunderkammer ricche di rimandi semantici, in cui elementi culturali e naturali ricreano ecosistemi possibili, risultato di un lungo processo di archiviazione di biodiversità e di comportamenti adattativi.
A quattro libri sull’architettura di Leon Battista Alberti si ispira Peter Fend per la costruzione di un ambiente abitabile e salubre, con strumenti che deduce direttamente dalla storia dell’arte contemporanea, da Duchamp a Beuys, da Oppenheim a Gordon Matta Clark ed altri. Con alle spalle la partecipazione a partire dal ‘ì68 all’Arte Povera e alla Land Art tra le esperienze artistiche più interessanti e innovative della contemporaneità, Piero Gilardi, interessato ai processi interattivi, ricostruisce i fenomeni generativi dei tifoni equatoriali per giungere al suo concetto di arte quale impegno e azione politica. Alexis Rockman rappresenta attraverso una pittura raffinata, visioni futuribili che celebrano l’istinto di sopravvivenza e la capacità di adattamento di esseri viventi. Un apparato iconografico ricco che trae origine dai taccuini di disegni che compilava nei primi anni novanta durante le escursioni nei tropici con Mark Dion.
L’esposizione aperta su appuntamento dal lunedì al venerdì dalle 10.30 alle 18,00 fino al 18 settembre 2020 è accompagnata da un catalogo bilingue (italiano e inglese) con testo critico di Massimiliano Scuderi. Per informazioni: telefono +39 02 89281179. e-mail: segreteria@artemaab.com Al fine di evitare assembramenti, gentilmente contattare la Galleria per le vie brevi per accordare appuntamenti individuali o di gruppi ristretti.
Silvana Lazzarino
Politiche della Natura _Masters
Peter Bartoš, Mark Dion, Peter Fend, Piero Gilardi e Alexis Rockman
a cura di Massimiliano Scuderi
MAAB Gallery
via Nerino 3- 20123 Milano
dal 18 giugno al 18 settembre 2020
(su appuntamento dal lunedì al venerdì dalle 10.30 alle 18)
Per informazioni: telefono +39 02 89281179,
E-mail: segreteria@artemaab.com












