L'opera di Daniel Buren per Bergamo

Scritto da Silvana Lazzarino il 03 Luglio 2020 •  ( Clicca sull'immagine per vederla in dimensioni reali)

A Bergamo, presso le sale di Palazzo della Ragione dal 9 luglio 2020 è espsota l'opera dell'artista francese autore di un progetto “Illuminare lo spazio, lavori in situ e situati” a cura di Lorenzo Giusti. Pensato per la sede del Palazzo della Ragione, il progetto  che prevede tessuti luminosi in fibra ottica, unisce innovazione e ricerca artistica sostenendo il pensiero e la speranza di una rinascita per la città e l'intera penisola..

Desiderio di rinascita, aspirazione a recuperare quelle forme di gioia e nostalgica capacità di entusiasmarsi anche per gli aspetti più semplici della vita, unitamente a quell’energia che ogni esperienza umana racchiude in sé, si respirano nel progetto artistico innovativo e originale realizzato dall’artista francese di fama internazionale Daniele Buren esposto dal 9 luglio 2020 presso Palazzo della Ragione di Bergamo. Attivo già dagli anni Sessanta con affissioni sui muri di Parigi, New York e Kyoto, Daniel Buren (Boulogne-Billancourt, 1938) riceve numerose commissioni pubbliche tra le quali la celebre Les Deux Pateaux nella Corte d’Onore del Palais Royal di Parigi, cui si accompagnano diverse mostre personali in musei e gallerie, fino alle grandi manifestazioni come Prospekt, Documenta e la Biennale di Venezia.

 Il progetto realizzato per Palazzo della Ragione, si sviluppa nelle variegate espressioni di forme e colori partendo dall’importante ruolo della luce che attraverso diversi pannelli e tessuti va a ridefinire una nuova percezione dello stesso spazio.

L’iniziativa voluta dalla GAMeC . – Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea di Bergamo per restituire, dopo i mesi di sospensione delle attività dovuta al lockdown, nuovo respiro agli spazi espositivi della città di Bergamo maggiormente colpita dalla pandemia, sottolinea il simbolo che oggi più che mai la stessa Bergamo rappresenta quale esempio di rinascita, aspetto che emerge nelle illuminazioni realizzate da Burem. 

La mostra/progetto” Daniel Buren. Illuminare lo spazio, lavori in situ e situati” presso lo storico Palazzo della Ragione, sede estiva della Galleria per il terzo anno consecutivo, esalta la ricerca di questo artista che già a partire dagli anni Sessanta del secolo scorso aveva iniziato ad utilizzare per la prima volta quale supporto per la propria pittura ridotta al grado 0, una tenda da sole dal motivo a bande verticali bianche e colorate di 8.7 cm. Tale motivo, da quel momento in poi, è diventato un dispositivo visivo utilizzato in tutti i suoi lavori, dalle mostre alle commissioni pubbliche. Questo progetto espositivo, che invita a guardare la vita con ottimismo, nasce infatti dall’incontro tra questi fondamentali orientamenti della ricerca dell’artista e l’interesse più recente per la luce, e in particolare per le qualità e il potenziale estetico e costruttivo della fibra ottica. 

I tessuti luminosi di Buren presenti nella Sala delle Capriate di Palazzo della Ragione, presentati per la prima volta in un museo italiano, ridefiniscono gli ambienti storicamente destinati all’amministrazione e all’esercizio della giustizia cittadina, portando “nuova luce” sulle antiche forme del Palazzo e sugli affreschi in esso conservati, staccati dalle facciate delle case e dalle chiese dell’antico borgo urbano e qui collocati negli anni Ottanta del Novecento. Il progetto, attraverso una serie di interventi in situ appositamente per lo spazio della sala, e una serie di lavori “situati”, adattati cioè agli spazi del grande salone ma idealmente trasferibili in altri contesti, non solo aiuta a conoscere tutta la creatività di questo grande artista, ma lo rende artefice nel restituire una rilettura di uno dei luoghi storici più rappresentativi della città di Bergamo. Lo spazio viene definito e valorizzato attraverso il lavoro di Daniel Buren, che ne entra a far parte come fosse un unicum scultoreo con un forte connotato plastico, indipendente e anti-decorativo, e, allo stesso tempo, con una predisposizione all’interpretazione ed alla valorizzazione degli elementi artistici e architettonici preesistenti.

Grazie alla sua originale e innovativa ricerca Buren recentemente ha messo in campo i teli in fibra luminosa a significare non solo l’evoluzione tecnologica di concetti e principi compositivi consolidati, ma una nuova concezione costruttiva e di essere nello spazio grazie alle loro particolarità intrinseche in quanto portatori interni di sostanza raggiante e fonte di luce per gli ambienti. 

 Dopo essere state presentate all’interno di alcune importanti gallerie e musei, le fibre ottiche di Buren si trovano in questa occasione a essere parte, per la prima volta, di una nuova dimensione spaziale, entro un inedito dialogo con un contesto storico di grande valore.

 “L'apertura della mostra di Daniel Buren a Palazzo della Ragione è il segno più visibile della volontà della GAMeC di essere vicina alla comunità di Bergamo anche in questa delicata fase di ripartenza” – dichiara il Direttore Lorenzo Giusti. L'appuntamento si affianca infatti alle attività promosse dalla Galleria nelle ultime settimane e pensate per le diverse fasce di pubblico, tra le quali il Campus per ragazzi (The Museum is Present) negli ambienti del museo e gli spettacoli di Radio GAMeC Real Live ospitati nel cortile.

 “In un momento così difficile per l'economia e per la cultura – aggiunge Alberto Barcella, Presidente della GAMeC – il museo ha potuto contare sul continuo supporto dei propri Soci Fondatori – il Comune di Bergamo e TenarisDalmine – oltre che su nuovi importanti sostenitori, come Barcella Elettroforniture e Italgen, il cui contributo è andato ad aggiungersi a quello consolidato di Fondazione UBI, Bonaldi Motori e Carvico”.

 Tutte le opere di Daniel Buren sono concepite in funzione del luogo in cui sono ospitate e realizzate in situ. Nel 2007 ha ricevuto il Praemium Imperiale per la pittura a Tokyo e nel 1986 ha vinto il Leone d’Oro per il migliore padiglione internazionale della Biennale di Venezia.

 Silvana Lazzarino

 

Daniel Buren per Bergamo

Illuminare lo spazio, lavori in situ e situati

a cura di Lorenzo Giusti

Palazzo della Ragione, Bergamo

orari: martedì-venerdì: ore 16:00-20:00

sabato e domenica: ore 10:00-22:00

lunedì chiuso 

9 luglio – 1 novembre 2020

 Ingresso gratuito

Per info contatti: GAMeC – Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea di Bergamo

Via San Tomaso, 53 24121 Bergamo

Tel. +39 035 270272, gamec.it